Galline sane, senza farmaci a caso
Un acaro rosso può restare nascosto in una fessura del posatoio fino a otto mesi senza mangiare. Il pollaio vuoto, quindi, non è mai davvero vuoto. La salute delle galline si gioca quasi tutta sulla prevenzione e su un occhio allenato a notare quando una di loro sta strana.
Prevenire: le abitudini che contano
Una gallina malata nasconde i sintomi finché può, è un istinto da preda. Quando la vedi ferma in un angolo, gonfia, con la coda bassa, di solito sta male già da qualche giorno. Per questo la prevenzione vale più di qualsiasi farmaco.
- Quarantena di 2-3 settimane per ogni nuova gallina, in un recinto a qualche metro dagli altri.
- Stivali o scarpe da usare solo nel pollaio. Sembra eccessivo, ma è il modo più comune di portare a casa una malattia da una fiera.
- Mangiatoie e abbeveratoi al coperto, per non attirare passeri, colombi e uccelli selvatici, i principali portatori dell'influenza aviaria.
- Lettiera asciutta: se stretta in mano forma una palla, è troppo umida.
- Un controllo a settimana, a mano: petto, cresta, occhi, sotto le ali, cloaca e zampe.
- Esame delle feci in primavera e in autunno, prima di sverminare.
L'acaro rosso, il problema numero uno
Di giorno non lo vedi. Vive nelle fessure dei posatoi, sotto i nidi, nelle giunture del legno, e di notte sale sulle galline a succhiare sangue. Il picco va da giugno a settembre: con 25-30 °C completa il ciclo in una settimana.
I segnali sono creste pallide, galline che la sera non vogliono entrare nel pollaio, meno uova, puntini rossi o grigi sul guscio. Il test più semplice: passa un fazzoletto di carta bianco sotto il posatoio verso le 23. Se si sporca di rosso, ci sono.
Si combatte con pulizia profonda, posatoi smontabili e terra di diatomee nelle fessure, che funziona solo se resta asciutta. Nelle infestazioni serie il veterinario può prescrivere il fluralaner da sciogliere nell'acqua, che non obbliga a buttare le uova.
Pidocchi pollini
Si vedono a occhio nudo alla base delle piume, soprattutto intorno alla cloaca, con le uova bianche attaccate al fusto. Non succhiano sangue ma irritano molto. Prepara un angolo riparato con sabbia asciutta e cenere per i bagni di polvere; se non basta, un antiparassitario in polvere.
Acaro delle zampe
Le squame delle zampe si sollevano e si ingrossano, con croste biancastre. Immergi le zampe in olio vegetale ogni 3-4 giorni per qualche settimana: l'olio soffoca gli acari. Per i casi ostinati ci sono prodotti specifici.
Vermi intestinali
Ascaridi, capillarie, eterakis. Galline magre anche se mangiano, feci molli, meno uova. Prima l'esame delle feci, 25-35 euro, poi il trattamento. Il flubendazolo, autorizzato per le ovaiole, si mescola al mangime per 7 giorni.
Malattie comuni: sintomi e cosa fare
Una tabella per orientarsi, non per fare diagnosi da soli. Molte malattie si somigliano, e spesso solo un esame di laboratorio o un'autopsia danno la risposta.
| Malattia | Sintomi | Chi colpisce, quando | Cosa fare |
|---|---|---|---|
| Coccidiosi | Feci con sangue o muco, pulcini arruffati che dormono in piedi | Pulcini di 3-8 settimane, lettiera umida, primavera | Veterinario subito, anticoccidico nell'acqua, lettiera asciutta |
| Malattia di Marek | Paralisi di una zampa (una in avanti, una indietro), occhio grigio, dimagrimento | Galline giovani, tra 12 e 30 settimane | Non c'è cura. Vaccino al primo giorno di vita; isola la gallina e senti il veterinario |
| Micoplasmosi (CRD) | Starnuti, rantoli, occhi gonfi e schiumosi, cattivo odore dal becco | Tutte le età, dopo stress e sbalzi di temperatura in autunno | Antibiotico mirato su prescrizione; le galline guarite restano portatrici |
| Bronchite infettiva | Tosse, rantoli, uova deformi o con guscio rugoso | Tutte le età, si diffonde in pochi giorni | Vaccino preventivo; in caso di focolaio, veterinario |
| Vaiolo aviario | Croste scure su cresta e bargigli, a volte placche gialle in bocca | Fine estate e inizio autunno, lo portano le zanzare | La forma cutanea passa in 3-4 settimane; zanzariere sulle aperture |
| Ritenzione dell'uovo | Gallina accovacciata, coda bassa, spinge senza risultato | Ovaiole forti, carenza di calcio | Bagno tiepido di 20 minuti e posto buio e caldo; dopo 24 ore, veterinario |
| Gozzo acido | Gozzo gonfio e molle al mattino, alito acido | Dopo erba lunga e fibrosa o un digiuno | 24 ore con sola acqua; se non passa, veterinario |
| Pododermatite | Gonfiore sotto la zampa con una crosta nera al centro | Posatoi troppo alti o ruvidi, terreno sassoso | Disinfezione e bendaggio, a volte un piccolo intervento |
| Influenza aviaria | Più galline morte all'improvviso, cresta violacea, crollo di cibo e uova | Autunno e inverno, contatto con uccelli selvatici | Malattia a denuncia obbligatoria: non toccare nulla e chiama subito l'ASL |
Influenza aviaria e malattia di Newcastle sono a denuncia obbligatoria. Se trovi più galline morte senza motivo nel giro di un paio di giorni, non portarle tu dal veterinario e non buttarle nei rifiuti: chiudi il pollaio e telefona al servizio veterinario della tua ASL.
Cosa chiedere quando compri le pollastre
Le pollastre degli incubatoi e dei rivenditori seri arrivano già vaccinate. Fatti dare il programma vaccinale scritto: se il venditore cambia discorso, cambia venditore. Di solito comprende il vaccino contro la malattia di Marek, fatto in incubatoio il primo giorno di vita, quelli contro la malattia di Newcastle e la bronchite infettiva, con più richiami nelle prime settimane, e la protezione contro la coccidiosi, con un vaccino nell'acqua oppure con un mangime per pulcini con anticoccidico.
Per chi fa nascere i pulcini in casa la faccenda è più complicata, perché i vaccini si vendono in flaconi da mille dosi. Parlane con il veterinario: in diverse zone gli allevatori si mettono d'accordo e vaccinano le covate insieme, dividendo la spesa.
Quando chiamare il veterinario
Non tutti i veterinari curano volentieri le galline. Cerca prima di averne bisogno un medico che segua avicoli o animali non convenzionali: nell'urgenza non è il momento di fare telefonate a caso. Chiama senza aspettare se vedi uno di questi segnali.
- Due o più galline morte in pochi giorni, senza una causa evidente come un predatore o il caldo.
- Respiro rumoroso, becco aperto a riposo, scolo dalle narici.
- Diarrea con sangue, soprattutto nei pulcini.
- Una gallina che non mangia e non beve da più di 24 ore.
- Un uovo bloccato da più di un giorno.
- Zampe paralizzate o un'andatura strana che peggiora.
Una visita costa in genere 50-80 euro, un'autopsia su una gallina morta 40-70. Sembra tanto per un animale che ne vale venti. Ma un'autopsia fatta in tempo può salvare il resto del pollaio.
Quello che ci chiedete più spesso
Risponde Lucia, che le galline le tiene da quindici anni.
Le mie galline non fanno più uova, è normale?
Quasi sempre sì. Se siamo tra ottobre e gennaio, è la muta oppure sono le giornate corte: sotto le 12-13 ore di luce molte galline si fermano. Se succede in primavera, controlla l'acaro rosso e guarda se qualcuna si è messa a covare. E dopo il terzo anno la produzione cala comunque, del 15-20% ogni anno. Le mie Mugellesi di sei anni fanno ancora un uovo ogni tanto, e mi va bene così.
Ogni quanto devo sverminare le galline?
Io non svermino a calendario. Faccio un esame delle feci a marzo e a settembre e tratto solo se serve. Sverminare ogni due mesi per sicurezza crea resistenze e non risolve niente. Se però le galline razzolano sempre sullo stesso pezzetto di terra, il rischio è alto: lì un controllo ogni tre mesi ha senso.
Posso mangiare le uova di una gallina che sto curando?
Dipende dal farmaco. Ogni medicinale veterinario ha un tempo di sospensione per le uova, che va da zero giorni a diverse settimane, e alcuni sulle ovaiole non si possono proprio usare. È scritto sul foglietto e il veterinario lo indica in ricetta. Nel dubbio le uova di quel periodo si buttano. E non darle al cane, vale lo stesso discorso.
Come capisco se c'è l'acaro rosso?
Vai nel pollaio verso le undici di sera con una torcia e guarda sotto il posatoio e sulle zampe delle galline. Sono puntini rossi che si muovono, grigi se non hanno mangiato da poco. Un trucco che uso da anni: un pezzo di cartone ondulato fissato sotto il posatoio. Dopo due notti lo apri e vedi subito se ci si sono infilati.
Le galline soffrono il freddo d'inverno?
Meno di quanto pensi. Con il piumaggio gonfio stanno bene anche a dieci gradi sotto zero, se il pollaio è asciutto e non ci sono correnti sui posatoi. Il vero problema è l'umidità, che fa congelare creste e bargigli. Non scaldare il pollaio con le lampade: è la prima causa di incendi. Meglio più lettiera e una manciata di mais in più la sera.
Serve il gallo per avere le uova?
No. Le galline depongono lo stesso, il gallo serve solo se vuoi uova fecondate. Tiene unito il gruppo e avvisa dei predatori, questo sì, ma canta all'alba e in molti Comuni vicino alle case non è ammesso. Se lo prendi, uno ogni 8-10 galline: con meno femmine le spenna sulla schiena.
Perché le mie galline si beccano fino a ferirsi?
Di solito per noia o per affollamento, sotto i 4 metri quadri a testa nel recinto succede spesso. Conta anche la carenza di proteine, soprattutto durante la muta. Togli subito la gallina ferita: il rosso del sangue attira le beccate delle altre e può finire male. Appendi un cavolo intero o mezza zucca, così hanno qualcosa da fare.
Ogni quanto si cambia la lettiera?
Con la lettiera profonda, che è quella che consiglio, aggiungi materiale pulito ogni settimana e la togli tutta due volte l'anno, in primavera e in autunno. Fino a 20-25 cm lavora come un compost e scalda pure un po'. Deve restare asciutta: se è bagnata o puzza di ammoniaca, si cambia subito. Le deiezioni sotto i posatoi invece le tolgo ogni due o tre giorni.
Devo vaccinare le galline che tengo in giardino?
Se compri pollastre da un rivenditore serio, arrivano già vaccinate e non devi fare altro, basta farsi dare il foglio con le vaccinazioni. Se fai nascere i pulcini in casa, il vaccino contro la Marek si fa il primo giorno di vita ed è il più importante: dove la malattia gira puoi perdere metà della covata intorno ai quattro mesi. Parlane con il veterinario prima della schiusa, non dopo.
Quanto vive una gallina?
Una gallina di razza vive tra gli 8 e i 10 anni, qualcuna arriva a 12. Le ibride commerciali, selezionate per deporre tantissimo nei primi due anni, di solito si fermano a 5-6, spesso per problemi all'apparato riproduttivo. È una cosa da mettere in conto: le galline smettono di fare uova molto prima di smettere di mangiare.